• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

Giulio Mazzocco Alessandro

Giulio Mazzocco Alessandro - Consigliere

Mi chiamo Giulio Mazzocco Alessandro, sono felicemente sposato da tre con un’infermiera spagnola e abitiamo a Mestre. Ho sempre avuto una grande passione per lo sport, più precisamente per la scherma, disciplina che mi accompagnato per vent’anni e che mi ha aiutato a sviluppare una personalità battagliera, tenace e combattiva. La mia formazione psicologica si focalizza sui temi del lavoro; infatti mi occupo di formazione, selezione, bilancio delle competenze, team building, benessere organizzativo e tengo dei corsi in merito alla gestione delle emozioni.

Tra le altre cose, mi manca un anno al conseguimento del titolo di psicoterapeuta che ho deciso di ottenere per incrementare e completare le competenze in mio possesso. Il modello teorico di riferimento della mia scuola di specialità è quello cognitivo – costruttivista ma nonostante questo non ho nessun pregiudizio in merito a tutti gli altri approcci che anzi sono efficaci e possono concorrere tra loro a dare una visione più completa dei processi. Da qualche tempo mi occupo anche di Protezione Civile e sono il Responsabile Regionale per il settore Psicosociale di Anpas; con Anpas sto costruendo e sviluppando protocolli d’intervento per le emergenze e per l’inserimento di psicologi nelle associazioni affiliate.

Questo percorso mi ha posto di fronte alla necessità di sviluppare la preparazione in Psicologia dell’Emergenza e tra i miei obiettivi c’è quello di creare un gruppo di lavoro in psicologia dell’Emergenza che non rimanga solo teorico ma garantisca pratica ed esperienza sul campo: mettere le persone a contatto con le situazioni reali che si possono verificare è l’unico modo per coltivare una preparazione che vada nella direzione di un’efficacia crescente.

Quello che mi ha spinto a candidarmi è la voglia di migliorare senza la presunzione di cancellare tutto, ovvero di innovare senza buttare quello che fin qua si è fatto di valido e buono. Oltre a quello della Psicologia dell’Emergenza sento il vivo interesse per lottare affinchè gli iscritti si riapproprino del proprio ordine professionale: l’Ordine non può essere un’entità distante e lontana ma dev’essere un’espressione di appartenenza che faccia sentire tutti importanti e partecipi.