• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

Oscar Miotti

Oscar Miotti - Vicepresidente

Mi chiamo Oscar Miotti e sono sposato con Gigliola con la quale abbiamo avuto tre splendide figlie che riempiono la nostra vita (Nicole di 10 anni, Emma 6 e Noemi 3).

Lavoro come psicoterapeuta nel mio studio privato a Castelfranco Veneto e questa attività riesce a darmi grandi soddisfazioni arricchendomi prima di tutto come persona. Nel periodo scolastico sono quasi ogni mattina in vari istituti scolastici impegnato in Progetti Educazione, Prevenzione e Promozione alla Salute (Spazio d’Ascolto, Educazione Sentimentale).

Sono stato Dirigente Psicologo nell’Ulss 8 di Asolo e questa esperienza mi ha fatto crescere e mi aiuta ancora oggi ad avere una visione della professione che conosca sia l’aspetto del lavoro nel pubblico che nel privato. Mi sono laureato in psicologia Clinica e di Comunità, successivamente sono diventato psicoterapeuta come Analista Transazionale all’Ifrep a Mestre. Ritengo di avere una formazione integrata avendo seguito per anni nell’ambito del lavoro pubblico la formazione e la supervisione ad indirizzo Sistemico; mi sono formato nella psicologia delle dipendenze, sono terapeuta E.M.D.R. e da ultimo mi sono specializzato in Sessuologia All’Aispa di Milano con Willy Pasini. Avere una formazione diversificata ma integrata permette di avere nella propria “borsa di lavoro” gli attrezzi più adatti per affrontare una data situazione clinica o sociale.

Voglio impegnarmi affinché siano rafforzati l’identità, il prestigio, la dignità e la percezione sociale dello psicologo al di là dell’appartenenza culturale, della scuola di specializzazione e dell’ambito lavorativo in cui opera (pubblico, privato, terzo settore etc).

Desidero uno psicologo vicino alla gente, uno psicologo profondamente a contatto con le esigenze del territorio, uno psicologo che soprattutto abbia un mandato ampio di promozione di benessere e non solo di intervento sul disagio. Voglio mettere a disposizione la mia esperienza in campo sociale, scolastico e clinico affinché si delinei un’ immagine chiara ed inconfondibile dello psicologo. Mi considero già adesso uno psicologo “nel” e “del” territorio considerato che in un giorno passo da un Istituto scolastico all’altro e da contesti diversi dove faccio terapia. Voglio incoraggiare gli psicologi giovani affermando che rimanendo aperti alle proposte del territorio si può vincere nella professione.