• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

Psicologo in Farmacia

Psicologo in Farmacia

 

Premessa

La normativa recente riconosce alla Farmacia un ruolo più complesso ed esteso rispetto a quello solitamente attribuito di “dispensatore di medicamenti”. Nello specifico il D.Lgs 153/2009, riferendosi ai servizi di primo livello parla di "partecipazione alla realizzazione dei programmi di educazione sanitaria e di campagna di prevenzione delle principali patologie a forte impatto sociale".
Tali disposizioni legislative hanno permesso alla Farmacia di affermarsi come Presidio Socio-Sanitario sempre più capace di cogliere e intercettare le esigenze del Territorio e allo Psicologo professionista di legittimare la sua presenza all’interno del sistema della salute e del benessere territoriale.
Tale Servizio può essere definito come un’opportunità per intercettare, in un’ottica di prevenzione psicologica, i bisogni inespressi da parte delle persone che esprimono un disagio psicologico e usufruire, nel rispetto della riservatezza e della privacy, di un professionista, lo Psicologo, preparato al primo ascolto e alla valutazione dei disagi che possono essere portati in consulenza, come disturbi d’ansia, depressivi, psicosomatici, problematiche relazionali familiari e di coppia, situazioni di stress correlate a particolari eventi della vita (lavoro, nascita di un figlio, separazioni, lutto, malattie organiche croniche), etc. aiutando la persona ad attivare, dove possibile, le proprie risorse, oppure individuando nel caso in cui sia necessario, le Strutture pubbliche e/o private presenti sul territorio che possano offrire una presa in carico, ovvero un percorso di sostegno psicologico idoneo.
Il Servizio di Psicologia in Farmacia può essere funzionale ad intercettare il disagio psicologico nella popolazione di tutte le fasce di reddito, rilevando la specificità della domanda in relazione al contesto territoriale di appartenenza, ad alleggerire le richieste in ambito psicologico che pervengono al Sistema Sanitario pubblico, ad arricchire la rete di servizi presenti sul territorio ed infine al diffondere e promuovere la cultura del benessere psicologico, finalizzata a migliorare la qualità della vita dell’individuo e della collettività. Infine può aiutare a far crescere una corretta cultura rivolta al benessere psicologico e a ridurre il pregiudizio nei confronti del ruolo dello psicologo.
L’iniziativa “Lo Psicologo in Farmacia”, già sperimentata con successo in numerose città italiane, Milano, Roma, Torino, Bologna, Varese ed altre, nasce dalla sinergia della professionalità di Farmacisti e Psicologi e dagli Ordini professionali ai quali fanno riferimento, l’Ordine del Farmacisti e l’Ordine degli Psicologi, ma anche con le Istituzioni territoriali, come Federfarma, i Comuni, le ASL, etc. sempre più richiede di strutturare un modello di approccio condiviso tra categorie e ancor di più all’interno della nostra stessa categoria di Psicologi;

Finalità

  1. Valutare l’efficacia dello sportello d’ascolto in farmacia.
  2. Individuare Buone Prassi per lo Psicologo in Farmacia e darne diffusione.

Obiettivi

  • Monitorare, analizzare e mappare le sperimentazioni e le esperienze esistenti.
  • Creare o rinforzare le relazioni e le sinergie con gli enti e le associazioni di categoria.
  • Promuovere una o più sperimentazioni.
  • Sviluppare reti di collaborazione con le Strutture Territoriali Pubbliche e Private.
  • Promuovere la percezione della Farmacia come luogo di promozione della salute e di prevenzione sul territorio e il ruolo dello Psicologo come professionista e promotore del benessere psicofisico.

Metodologia

Metodologia di indagine e di lavoro

Risorse 

  1. Farmacista e collaboratori.
  2. Psicologi iscritti all’Ordine.

Tempi

Si prevede un anno di tempo, ritenuto utile all’acquisizione di una significativa documentazione e dati raccolti tramite prestampati strutturati ad hoc.

Valutazione

  • Stesura di buone prassi con adeguata bibliografia.
  • Realizzazione di una iniziativa scientifico-culturale con la partecipazione dei soggetti rilevanti.