Deontologia

Segnalazioni deontologiche
Se ritieni che una psicologa o uno psicologo iscritti all’Ordine degli Psicologi del Veneto abbiano avuto una condotta scorretta o contraria al Codice Deontologico, puoi segnalarlo scrivendo al seguente indirizzo mail: segreteria@ordinepsicologiveneto.it

CARATTERISTICHE DELLA SEGNALAZIONE
La segnalazione deve riguardare possibili violazioni del Codice Deontologico degli psicologi e dovrà riferire i fatti in modo sintetico e debitamente circostanziato. Non devono essere trascorsi più di 5 anni dai fatti contestati. La documentazione eventualmente trasmessa a corredo dovrà essere pertinente e strettamente funzionale a supportare i fatti contestati. La segnalazione di eventuali contenuti web dovrà riportare gli screenshot dei passaggi contestati e non soltanto i link.

ITER
Una volta pervenuta all’Ordine, la segnalazione viene valutata dall’Ufficio Istruttorio, che può chiedere alla persona segnalata di inviare controdeduzioni e può convocarla in audizione. Al termine della propria attività, l’Ufficio Istruttorio richiede al Consiglio dell’Ordine (organo giudicante) l’archiviazione oppure l’apertura di un procedimento disciplinare con eventuale irrogazione di una delle sanzioni previste dall’ordinamento (avvertimento, censura, sospensione, radiazione). L’intero iter può avere una durata indicativa di 3-12 mesi, a seconda della complessità. L’Ordine invia al segnalante una comunicazione di avvio dell’attività ed una comunicazione di conclusione con l’esito.

Consulenza deontologica
L’Ufficio Istruttorio deontologico svolge attività di consulenza deontologica per gli iscritti all’Ordine Psicologi Veneto, attraverso la risposta scritta a quesiti.

Criteri da rispettare per i quesiti:
● devono riguardare temi deontologici (ad esempio: principi etico-deontologici della professione, responsabilità, contratto professionale, segreto professionale, consenso informato, etc.);
● non possono riguardare possibili violazioni del Codice Deontologico già avvenute (per tali evenienze è necessario presentare una segnalazione);
● non devono contenere dati personali di terzi in chiaro.

Le tempistiche per la risposta scritta ai quesiti sono indicativamente di 30-60 giorni.

Solo in situazioni di oggettiva necessità ed urgenza per obbligo di referto, convocazioni imminenti delle forze dell’ordine o del giudice per riferire su casi, situazioni di pericolo attuale di un danno grave a persone, tutela di minori, è possibile accedere ad un consulto telefonico rapido contattando la segreteria dell’Ordine.

I temi generali dei quesiti inviati all’Ordine potranno essere utilizzati, in forma aggregata e anonima, per pubblicazioni e attività didattiche e formative.