Care colleghe, cari colleghi,
la situazione epidemica nazionale sta progredendo in modo ancora non positivo. 
Tutto il paese è impegnato in uno sforzo di contenimento collettivo che non ha precedenti, e che ha significativi riflessi sociali ed economici. 

Tutti noi dobbiamo dare quotidianamente il nostro contributo, rispettando in primis in modo rigoroso le misure di sicurezza igienico-preventiva, sia come cittadini che come professionisti sanitari.

- "L'impegno degli Psicologi veneti per il Coronavirus":
Centinaia di colleghi ci stanno scrivendo in questi giorni, per informazioni, dubbi o segnalazioni.
Come Ordine, stiamo quindi vedendo il grande valore aggiunto che come categoria stiamo portando; molti colleghi, nel pubblico e nel privato, sono infatti impegnati ogni giorno sul fronte Coronavirus. 
Colleghi del Sistema Sanitario, che oltre all'attività ordinaria in tempi non facili nelle strutture sanitarie, sostengono il personale medico-infermieristico in prima linea; colleghi che operano quotidianamente nelle Comunità residenziali, nonostante le mille incertezze e difficoltà operative di questi giorni; colleghi delle RSA, delle Cooperative, delle FF.O e FF.AA, che ogni giorno si impegnano sul "proprio fronte" quotidiano nel supportare pazienti, parenti, cittadini, operatori del soccorso; liberi professionisti che si ingegnano ogni giorno per garantire continuità di cure e assistenza a pazienti e utenti in nuovi setting a distanza... è uno sforzo corale.

A livello istituzionale, alcune rilevanti dinamiche si stanno muovendo in questi giorni: è stato istituito dalla Regione Veneto un Numero Verde ufficiale anche per gli aspetti psicologici (gestito dal Servizio inOltre); la nostra Commissione Sanità, dopo aver già svolto un primo monitoraggio delle attività delle EPE e delle Psicologie Ospedaliere, sta avviando ora forme di interlocuzione e raccordo tra gli stakeholders coinvolti nella gestione psicologica dell'emergenza nel Sistema Sanitario.

Una riflessione più generale che propone questa situazione è anche quella della necessità di una maggiore presenza di Psicologi nel Sistema Sanitario pubblico, della cui preziosa delicatezza e rilevanza in questi giorni abbiamo tutti modo di renderci conto; presenza da rinforzare e ampliare, e su questo tema tutti i colleghi e tutte le Istituzioni di categoria (Ordini, Sindacati, Associazioni...) devono lavorare compattamente, perchè oggi come non mai si percepisce che quella del SSN è una battaglia di "Civiltà della Salute", che dobbiamo portare avanti tutti insieme. 

Si apre anche il tema del DL14, che prevede la possibilità per il Sistema Sanitario di provvedere ad assunzioni, in questa fase particolare, oltre che di medici e infermieri anche di psicologi. L'aspetto implementativo del provvedimento richiederà però attenzione e lavoro di squadra, e dovrà essere sviluppato sui territori; vedremo nel prossimo periodo se potrà diventare un adeguato canale di valorizzazione professionale. 

- "Volontariato di emergenza in tempi di Coronavirus: Raccomandazioni":
L'Ordine ha ricevuto in questi giorni moltissime comunicazioni di colleghi, associazioni, enti che stanno avviando in modo rapido, e non sempre organizzato e strutturato, interventi di "consulenza volontaria per emergenza coronavirus" via telefono o Skype. Questo è da un lato indicativo della grande solidarietà della categoria; dall'altro può a volte aprire la strada a interventi non sempre perfettamente coordinati.

In emergenza è infatti necessario muoversi in maniera il più professionale, strutturata e coordinata possibile, anche con il sistema del soccorso (Sistema Sanitario e sistema della Protezione Civile). 
Consigliamo pertanto a chi vuole dare un contributo volontario di farlo il più possibile all'interno di percorsi strutturati (organizzazioni del sistema del soccorso, associazioni di psicologia dell'emergenza riconosciute, etc.).

Come noto, non siamo affatto a favore dell'infinito "volontariato" dei professionisti sanitari come strumento di marketing o di posizionamento lavorativo.
Crediamo che il ruolo dello psicologo sia anzi un ruolo professionale da valorizzare e tutelare energicamente, anche sotto il profilo economico. 

Vediamo però la forte spinta di volontariato sociale in questi tempi di emergenza nazionale; e per orientarla e delimitarla al meglio abbiamo quindi iniziato ad arricchire il "Vademecum pratico per Professionisti" con alcune "Raccomandazioni", per condividere alcuni primi paletti, indicazioni tecniche e suggerimenti basilari per i colleghi che decidano comunque, in modo individuale o organizzato, di avviare servizi di questo tipo; raccomandazioni cui vi chiediamo di aderire il più possibile - per tutela propria e degli utenti.

Tali suggerimenti saranno progressivamente arricchiti; già settimana prossima saranno integrati da materiali e importanti indicazioni aggiuntive, su cui sta lavorando intensamente ora la Commissione Deontologica dell'Ordine.

Ne potete prendere visione qui: https://www.ordinepsicologiveneto.it/ita/content/le-raccomandazioni-che-i-professionisti-si-impegnano-a-seguire

- "Prendiamoci cura di noi, per poterci prendere cura degli altri":
Affrontiamo con chiarezza il problema: la situazione di emergenza - sia in fase acuta, che in fase di medio termine - comporterà ricadute professionali significative anche per la categoria degli psicologi. 

CNOP, ENPAP e ADEPP stanno ora congiuntamente rappresentando le complessità economiche dei professionisti al Governo, al fine di ottenere le migliori misure economiche di sostegno possibili per la nostra categoria; vi aggiornerò sugli sviluppi nella prossima Newsletter. 

 Ho appena scritto al Comitato Unitario Professioni del Veneto per chiedere di riflettere insieme, tra categorie professionali, su quali iniziative possiamo prendere per rappresentare al meglio le necessità rilevanti dei professionisti veneti.

Nei prossimi mesi, l'Ordine farà rigorosamente la sua parte su questo versante; nei limiti del nostro mandato, ma anche con tutta la determinazione ed energia possibile per sostenere la categoria in questa delicata contingenza. 

- "Esame di Stato, candidature a Commissario":
Chiudiamo con una nota che può sembrare dissonante col tema primario di questi giorni, ma che invece ci richiama proprio alla continuità a lungo termine della nostra Comunità professionale: entro pochi giorni, pur in situazione di emergenza, si devono definire gli elenchi di candidati Commissari per l'Esame di Stato del 2020 (entrambe le sessioni, primaverile e autunnale).

Se siete interessati, potete candidarvi inviando una mail con un CV allegato (Oggetto: Candidatura Commissari Esame di Stato) a: segreteria@ordinepsicolgiveneto.it, entro venerdi 27 marzo.
E' necessario essere o liberi-professionisti con almeno 10 anni di attività professionale, o Psicologi dipendenti di Pubbliche Amministrazioni con almeno 10 anni di anzianità di servizio come psicologo (è necessario che i dipendenti pubblici acquisiscano preventivamente l’autorizzazione da parte del proprio Ente di appartenenza).
Il MIUR provvederà, con procedura automatizzata, a selezionare i nominativi individuati, designando sia i membri effettivi che i supplenti. 

Adattamento e Resilienza, in tempi come questi, non sono solo qualcosa che dobbiamo aiutare gli altri a sviluppare, ma quello che dobbiamo coltivare noi in primis. 

Ci aggiorniamo continuamente.

“When I was a boy and I would see scary things in the news, my mother would say to me: "Look for the Helpers... You will always find people who are helping!"

Luca Pezzullo
Presidente dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto