Rassegna Stampa

Gli psicologi scendono in campo per supportare gli ucraini che abitano in provincia

Non solo corridoi umanitari per accogliere le famiglie che, in queste ore, sono in fuga dalla guerra sul confine russo, anche verso il nostro Paese. L’Ordine regionale delle Psicologhe e degli Psicologi scende altresì al fianco dei circa 20mila Ucraini residenti in Veneto con un servizio di supporto dedicato, “Emergenza Psicologi Online” (già attivo nel periodo del Covid), messo in piedi in collaborazione con le Scuole Universitarie di Specializzazione di area psicologica afferenti ai Dipartimenti di Psicologia Generale e di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova.

L’iniziativa, estesa anche al resto d’Italia, vuole rappresentare un segnale sia di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, che di gratitudine verso la comunità qui residente, la quale, da anni, con le proprie attività “contribuisce allo sviluppo ed al benessere del nostro stesso territorio”, si legge in una nota dell’Ordine. “Le persone e le famiglie divise dai propri parenti, comprensibilmente molto preoccupate per quanto sta accadendo ai loro cari e alla loro patria, meritano tutto il nostro aiuto anche su questo piano”. Da cui l’attivazione di quello che, in gergo, si chiama “Servizio di supporto psicologico breve”, consistente in consulenze online e gratuite, e rivolto a tutti i cittadini ucraini che sentano la necessità o l’opportunità di un sia pur breve sostegno di tipo professionale. Il servizio sarà attivo dal 2 marzo, su prenotazione tramite www.facebook.com/emergenzapsicologionlineunipd, oppure tramite telefonata allo 049/8276496 (dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 16.00).

Testata: L’Arena

Giornalista: Francesca Saglimbeni