La novità arriva con il progetto “Servizio Giovani”, l’unico selezionato e finanziato sul territorio provinciale nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’ordine degli psicologi del Veneto e sostenuta dalla Regione
Il Gazzettino
BELLUNO – Un servizio di ascolto psicologico gratuito, accessibile anche nelle aree più periferiche della provincia, rivolto ai giovani tra i 14 e i 30 anni. La novità arriva con il progetto “Servizio Giovani”, l’unico selezionato e finanziato sul territorio provinciale nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’ordine degli psicologi del Veneto e sostenuta dalla Regione Veneto.
A realizzarlo sarà Dolomiti hub, in collaborazione con l’equipe psicologi del territorio, una rete che da dodici anni opera nelle comunità montane bellunesi. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento concreto a una fascia della popolazione che, negli ultimi anni, ha mostrato un crescente bisogno di supporto psicologico.
Sportelli itineranti
Il servizio prevede colloqui brevi e gratuiti, disponibili sia in presenza sia online, attraverso sportelli itineranti che raggiungeranno comuni e frazioni della provincia, con particolare attenzione alle aree più difficili da servire. Il finanziamento premia la rete stabile tra i due partner con le amministrazioni, le scuole, l’Ulss 1 Dolomiti, i medici, i servizi sociali e le associazioni. «Le sfide del nostro tempo richiedono reti solide e competenze condivise» sottolinea la coordinatrice dell’equipe, Milena Maia, spiegando come la collaborazione con dolomiti hub sia nata dalla condivisione di valori e dall’idea di investire sul benessere delle comunità.
L’obiettivo
Secondo gli psicologi impegnati sul territorio, è aumentato negli ultimi anni il numero di giovani che manifestano ansia, isolamento, sintomi depressivi, difficoltà relazionali e ritiro scolastico. Da qui la necessità di uno strumento capace di intercettare il disagio nelle fasi iniziali, evitando che si trasformi in problematiche più gravi. Il modello scelto è quello della psicologia di prossimità: uno spazio facilmente accessibile e dove sia semplice chiedere aiuto. Oltre ai colloqui, il progetto punta a creare una rete sul territorio per intercettare subito le fragilità.
Per Debora Nicoletto, ideatrice di Dolomiti hub, il finanziamento rappresenta «una grande opportunità per il territorio», che consentirà a un’equipe di cinque psicologi e psicoterapeuti di operare in tutto il territorio. L’obiettivo è rendere il sostegno psicologico un diritto realmente accessibile in una provincia dove distanza e isolamento rappresentano spesso un ostacolo nell’accesso ai servizi.
Il servizio è rivolto ai giovani tra i 14 e i 30 anni residenti, studenti o lavoratori nel Bellunese. Gli appuntamenti potranno essere richiesti tramite telefono, WhatsApp al numero 352.0399166 o tramite posta elettronica alla mail psicologiterritorio@dolomitihub.it.
