Rassegna Stampa

Un nuovo sportello psicologico per i giovani: arriva il “Servizio Giovani”

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Nelle comunità montane del Bellunese arriva un servizio che mancava, e che – a giudicare dai segnali degli ultimi anni – non è più rinviabile. Dolomiti Hub e l’Équipe Psicologi del Territorio attivano il nuovo Servizio Giovani, sportello gratuito di ascolto e supporto psicologico dedicato ai ragazzi dai 14 ai 30 anni. Un progetto promosso dall’Ordine degli Psicologi del Veneto, finanziato dalla Regione nell’ambito della legge 33/2024, e unico – per la provincia di Belluno – ad aver ottenuto il via libera.

La regia è affidata a Dolomiti Hub, che porta in dote l’esperienza maturata con Family Hub e con anni di lavoro sociale nelle comunità locali. L’intervento si innesta sulla presenza capillare dell’Équipe Psicologi del Territorio, realtà che da oltre dodici anni opera nelle Terre Alte con un approccio di prossimità: prevenzione precoce, sostegno psicologico, collaborazione stabile con medici, scuole, servizi sociali, amministrazioni e associazioni. Una rete che, negli anni, ha intercettato un aumento evidente di fragilità tra adolescenti e giovani adulti: isolamento, ansia, ritiro scolastico, difficoltà relazionali, sintomi depressivi.

«Le sfide del nostro tempo richiedono reti solide e competenze condivise» sottolinea la referente scientifica del progetto, la psicologa Milena Maia. «Portare questo servizio nelle aree montane significa garantire pari opportunità di accesso al benessere psicologico e investire nel futuro delle nostre comunità». Una visione condivisa da Dolomiti Hub, che da tempo accoglie studenti sospesi, giovani in messa alla prova, persone impegnate nei LPU o segnalate dai servizi territoriali. «Siamo felici che un’équipe di cinque professionisti possa partire dalle Terre Alte e raggiungere tutta la provincia» aggiunge Debora Nicoletto, ideatrice di Dolomiti Hub. «I giovani hanno bisogno di confrontarsi con persone competenti: questo progetto è una risposta concreta».

Il Servizio Giovani sarà attivo sia in presenza sia online, con sportelli itineranti nei comuni e nelle frazioni più periferiche. L’obiettivo è semplice e ambizioso: offrire uno spazio sicuro, libero da stigma, dove chiedere aiuto non sia un tabù ma un gesto di responsabilità. Un luogo dove affrontare momenti di difficoltà, stress, cambiamenti personali, problemi relazionali o fragilità emotive prima che diventino macigni.

Accanto all’attività clinica, il progetto prevede un lavoro di rete con Comuni, Unioni Montane, ULSS 1 Dolomiti, scuole, medici di base, associazioni sportive, parrocchie e realtà educative. Perché riconoscere il disagio in anticipo – e accompagnare i giovani verso percorsi di aiuto tempestivi – è la chiave per evitare che le fragilità diventino emergenze.

Per informazioni e prenotazioni: Telefono/SMS/WhatsApp: 352 039 9166 – Email: psicologiterritorio@dolomitihub.it