Commissioni
Le Commissioni, ai sensi del Regolamento Interno, sono costituite per presidiare i temi di pertinenza istituzionale dell’Ordine: la funzione Deontologica, quella di Tutela della Professione e quella Sanitaria (la professione di Psicologo è professione sanitaria ai sensi della L. 3/2018).
Sono costituite solo da Consiglieri eletti all’interno del Consiglio, che ne nomina anche il Coordinatore; il lavoro di istruzione ed elaborazione interno alle Commissioni viene poi riportato al Consiglio dell’Ordine, cui i Coordinatori riferiscono regolarmente sull’attività svolta.
Ufficio Istruttorio Deontologico
Obiettivo
L’ufficio istruttorio dell’Ordine Psicologi Veneto, istituito ai sensi del decreto ministeriale 172/2024, svolge l’attività istruttoria disciplinare in ambito deontologico per valutare la presenza di eventuali violazioni del codice deontologico da parte di psicologə iscrittə all’Ordine Psicologi Veneto. I risultati dell’attività istruttoria vengono poi trasmessi al Consiglio del’Ordine che adotta gli eventuali provvedimenti disciplinari.
Inoltre, l’ufficio deontologico redige risposte a quesiti in materia deontologica presentati all’ordine, generalmente da parte di psicologə iscrittə. I quesiti possono essere presentati inviando una mail a questo indirizzo: segreteria@ordinepsicologiveneto.it
Infine, l’ufficio deontologico si occupa anche della formazione dell’Ordine in materia deontologica destinata allə psicologə. I componenti sono disponibili, su richiesta presentata all’ordine, a svolgere interventi formativi a enti e istituzioni. Si può richiedere un intervento a questo indirizzo mail: segreteria@ordinepsicologiveneto.it.
L’attività istruttoria disciplinare in ambito deontologico e il procedimento disciplinare.
L’attività istruttoria si avvia generalmente su segnalazione di cittadini, di psicologi o di enti e istituzioni, e si svolge in un tempo di alcuni mesi. I fatti segnalati vengono valutati attraverso l’analisi dei documenti e l’audizione delle persone interessate. Al termine dell’attività istruttoria, l’Ufficio Istruttorio propone al Consiglio dell’Ordine l’apertura di un procedimento disciplinare ovvero l’archiviazione, a seconda che le condotte segnalate siano o meno ritenute in contrasto con i precetti del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani. Il Consiglio dell’Ordine, nella sua qualità di organo giudicante, assume i risultati dell’attività istruttoria e delibera per l’archiviazione della segnalazione qualora non vengano rilevate violazioni del Codice Deontologico, ovvero una sanzione fra le quattro previste dall’Ordinamento (Legge 56/1989 art. 26) qualora la condotta segnalata configuri una violazione.
Le sanzioni
Le sanzioni possibili sono quattro e sono graduate in base alla gravità della condotta.
– Avvertimento: lə psicologə viene richiamatə ad una condotta professionale rispettosa del codice deontologico.
– Censura: lə psicologə riceve un severo richiamo ai propri doveri di rispetto del Codice Deontologico.
– Sospensione: lə psicologə viene interdettə dall’esercizio dell’attività professionale per un tempo variabile in base alla gravità dell’infrazione. Per tutto il tempo della sospensione non può in alcun modo esercitare attività professionale e nel caso lo facesse commetterebbe il reato di esercizio abusivo della professione.
– Radiazione: lə psicologə viene interdettə in via definitiva e permanente dall’esercizio dell’attività professionale e cancellatə dall’albo. Non potrà più svolgere l’attività di psicologə né utilizzare il titolo.
Come presentare una segnalazione nei confronti di unə psicologə.
Se sei unə cittadinə, unə psicologə o un’istuituzione e ritieni che unə psicologə iscrittə all’Ordine degli Psicologi del Veneto abbia avuto una condotta scorretta o contraria al Codice Deontologico, puoi segnalarlə seguendo le indicazioni di questa pagina: www.ordinepsicologiveneto.it/come-fare-per/segnalare-una-condotta-professionale-scorretta/
Coordinatore
Dott. Federico Zanon
Componenti
Commissione Tutela
Obiettivo
È una delle commissioni permanenti istituite dal Consiglio Regionale con lo scopo di vigilare per la tutela del titolo professionale e svolgere le attività dirette a impedire l’esercizio abusivo della professione (art. 348 del Codice Penale) e l’usurpazione del titolo (art.498 del Codice Penale).
La Commissione ha a disposizione diversi strumenti per agire nei confronti delle persone e/o degli Enti segnalati: richiesta di approfondimento come monitoraggio e chiarimento di condotte eventualmente dubbie; richiesta di annullamento in autotutela di bandi e concorsi; diffida dal proseguimento di una determinata condotta non adeguata; presentazione di un esposto presso le procure competenti qualora si ravvisasse in astratto un possibile abuso della professione o usurpazione di titolo.
Coordinatore
Michele Orlando
Componenti
Barbara Mazzardis, Francesca Stecchi, Marco Boldrin,
Sebastiano Zanetti
Che differenza c’è tra un quesito e una segnalazione?
Come funziona una segnalazione?
Per saperne di più, visita la sezione dedicata
Commissione Socio-Sanitaria
Obiettivo
Ha il compito di promuovere e presidiare aree ed attività di interesse pubblico, in ambito Sanitario e Socio-Sanitario dell’Ordine con un’attenzione specifica alle problematiche del Servizio Sanitario, anche in relazione al privato sociale sanitario e in interazione costruttiva con le realtà sindacali di settore.
Coordinatrice
Barbara Mazzardis
Componenti
George Louis Del Re, Michele Orlando, Francesco Sanavio